MONVASIA

La Malvasia
nel Monferrato

La Famiglia Casalone coltiva in Lu Monferrato un antico e raro vitigno chiamato “Malvasia Greca” nella tradizione monferrina, oggi inserito al Registro Nazionale delle Varietà di viti con denominazione “Malvasia Moscata”.

Dai prestigiosi profumi primari caratteristici e dal gusto equilibrato.

VINO BIANCO

Maturazione sui lieviti per 36 mesi.

SPUMANTE BRUT CLASSICO

Da uve appassite raccolte in stato di surmaturazione.

UVE APPASSITE

EDIZIONE SPECIALE

Spumante 60 mesi
Edizione speciale con l'uscita di uno spumante rimasto 60 mesi sui lieviti, per festeggiare i dieci anni di produzione del Metodo Classico

ROSSI

Barbera, Grignolino
Merlot e Pinot Nero

Questi vitigni vengono coltivati sui Bricchi Santa Maria, Morlantino e San Benedetto, tre splendide colline del Monferrato i cui terreni permettono alle viti di trovare le condizioni ideali per esprimere tutto il loro potenziale qualitativo.

Barbera affinata per un anno in carati di rovere.

RUBERMILLO

Barbera affinata per un anno in botti di rovere tradizionali.

BRICCO MORLANTINO

Barbera affinata in antiche vasche di muratura (anno di realizzazione 1932).

BRICCO SANTA MARIA

Grignolino affinato in antiche vasche di muratura (anno di realizzazione 1932).

LA CAPLETTA

Pinot Nero in purezza affinato per sei mesi in carati di rovere.

FANDAMAT

Barbera, Merlot e Pinot Nero sapientemente amalgamati ed affinati per un anno in carati di rovere.

RUS

EDIZIONE LIMITATA

I Canonici di Lu
Grignolino in purezza affinato in tonneaux di rovere per un tempo minimo 24 mesi, il cui colore rosso vermiglio riporta la memoria alla cappa magna dei Canonici, testimoni di una antica liturgia.

La tela è una delle opere più celebri del pittore Pietro Francesco Guala (Casale Monferrato, 1698 – Milano, 1757), importante figura artistica del Settecento Piemontese, e ritrae sette Canonici – appartenenti ad alcune delle più importanti famiglie di Lu – nell’atto di scrivere una lettera a Giacomo Millo d’Altare – datario apostolico di Papa Benedetto XIV – nella quale esprimono il loro ringraziamento per averli agevolati nel ricevere nel 1748 il permesso e il privilegio da parte della Santa Sede di indossare la cappa magna e il rocchetto. “Per concessione dell’Associazione Culturale San Giacomo, Museo San Giacomo, Lu, Piemonte, Italia”

Arnest
MONFERRATO
Denominazione di Origine Controllata
ROSSO
Da uve pinot nero vinificate in purezza


ARNEST
ERNESTO NELL’ANTICO IDIOMA DEL MONFERRATO VITICOLTORE

TRE CLASSICI DI TRADIZIONE

Freisa, Cortese
e Brachetto

Questi vitigni vengono coltivati sul Bricco Santa Maria, splendida collina alle porte di Lu Monferrato.

Fermentazione controllata in autoclave per terne la caratteristica vivacità.

LA BRICCA

Notevole contenuto in calcare che dona finezza ed eleganza di profumi.

MARIPOSA

Alcuni mesi in vasche di acciaio inox.

CORTESE